Home / Il Patrimonio in Italia / La cravatta Marinella festeggia i suoi 105 anni nel segno dell’eleganza Made in Italy

La cravatta Marinella festeggia i suoi 105 anni nel segno dell’eleganza Made in Italy

image_pdfimage_print

Cravatta Marinella: la sartoria napoletana incontra il british style

Quel piccolo spazio di venti metri quadri sulla Riviera di Chiaia che, da oltre cent’anni, coniuga la sapienza della sartoria napoletana con il british style diventando simbolo dell’eleganza Made in Italy nel mondo.

 

Stiamo entrando nel cuore di E. Marinella, la storica impresa familiare produttrice di raffinate cravatte scelte dagli uomini appartenenti agli ambienti sociali più esclusivi di tutti i Paesi. È la storia del sogno di una mente imprenditoriale dal DNA partenopeo che ha modellato la vita di quattro generazioni. Da Eugenio a Luigi (detto Gino), da Gino a Maurizio, sino ad arrivare ad Alessandro, il futuro già presente che porterà avanti l’azienda sino a quando sarà, per consegnarla poi, ci piace immaginare, a un nuovo membro della famiglia.

Marinella: l’impresa familiare nata da un sogno

“Portare un angolo di Inghilterra a Napoli”, era questo il sogno che, nel 1914, spinse Eugenio Marinella ad aprire il negozio che porterà il suo stesso nome in uno dei luoghi di ritrovo della danarosa aristocrazia napoletana: Piazza Vittoria, davanti a dove allora si trovava il galoppatoio. Don Eugenio (così era chiamato), con alle spalle già un’esperienze nel commercio di abbigliamento, voleva portare l’eleganza inglese nei salotti bene della città e, per raggiungere il suo obiettivo, partì verso l’Inghilterra per scegliere in prima persona i migliori fornitori di seta.

Camicie e cravatte su misura di altissima qualità, erano questi i due capi di abbigliamento sui quali venne indirizzata la produzione. Eugenio riuscì anche a convincere alcuni esperti camiciai di Parigi a trasferirsi a Napoli per lavorare per lui. Tuttavia, se fino agli anni ’70 il core business era rappresentato dalle camicie, in quegli anni avviene un’inversione di tendenza e le cravatte diventano il prodotto di punta della E. Marinella.

Nel 1968 Eugenio muore e Gino gli succede nella gestione dell’attività. Ma è quando Maurizio, figlio di Gino, prende le redini dell’azienda che avviene il grande salto. Maurizio è intraprendente, dai gusti originali, laureato in Economia e Commercio e inizialmente recalcitrante a seguire un percorso professionale già prestabilito; in lui matura l’idea che per crescere bisognava aprirsi oltre i confini della città recandosi di persona a casa dei clienti. Maurizio incontra da Pietro Barilla a Parma all’On. Giulio Andreotti a Roma. E mentre il passa parola fa il suo lavoro, l’azienda decolla.

Cravatta Marinella, un simbolo del Made in Italy nel mondo

Oggi, il laboratorio sartoriale, a due passi dal negozio, realizza 150 cravatte al giorno scegliendo tra le 14000 fantasie diverse a disposizione. Ogni cravatta E. Marinella viene realizzata a mano, una per una, trasformando i pregiati tessuti inglesi in una piccola opera d’arte. Ogni passaggio viene eseguito e curato in ogni minimo particolare: dal taglio del tessuto alla stiratura, dalla fodera alla cucitura, fino all’arrivo nei cassetti dei negozi di tutto il mondo. 

Infatti, negli ultimi vent’anni, allo storico negozio E. Marinella alla Riviera di Chiaia, si sono affiancati ben sei  punti vendita monomarca: due a Milano, uno a Roma, due a Tokyo e uno a Londra, e diversi corner shop delle più importanti città del mondo, da Parigi a New York da Shangai a Ginevra, vetrine dell’eleganza Made in Italy dove poter acquistare sia una cravatta già pronta, sia una cravatta su misura, scegliendo tra i numerosi square proposti dal marchio.

Marinella non è però solo cravatte: un’ampia gamma di accessori, che vanno dalla piccola pelletteria, alla valigeria, dagli orologi ai gemelli, senza dimenticare i profumi, le borse e i foulard soddisfano le esigenze e i gusti di una clientela sempre più numerosa e non più unicamente maschile. 

Cravatta Marinella: una piccola opera d’arte da indossare

L’esclusività della produzione ha trasformato le cravatte Marinella in un vero e proprio oggetto di culto, tanto da far loro meritare un posto all’interno dell’esposizione realizzata nel 2017 al Moma di New York dal titolo Items: is fashion modern? Una ricognizione degli accessori e dei capi più iconici della moda.

Inoltre, per chi desiderasse vivere coi proprio occhi l’esperienza del marchio, all’interno dello storico negozio di Napoli è possibile visitare un piccolo spazio espositivo dedicato alla cravatta Marinella.

Chi ha indossato la cravatta Marinella: clienti famosi

Tanti i personaggi illustri che hanno portato al collo una cravatta Marinella: dai rappresentanti della politica internazionale, al gotha della nobiltà internazionale, ai divi di Hollywood. Il presidente Francesco Cossiga usava regalare ai Capi di Stato che incontrava un cofanetto di sei cravatte, Bill Clinton, i Bush (padre e figlio), Putin, Koll, Mitterand, Chirac, Sarkozy,  Juan Carlos di Borbone, Carlo d’Inghilterra, Ranieri di Monaco e suo figlio Alberto: sono solo alcuni dei nomi che hanno indossato le esclusive cravatte artigianali napoletane.

Alessandro Marinella:  l’azienda storica guarda verso il futuro

Maurizio Marinella però non è solo nella gestione dell’impresa familiare, lo affianca il figlio Alessandro, che si sta impegnando nel dare alla maison un respiro più giovane e digital, nel rispetto dei valori e della tradizione familiare.

Conto di dare il mio contributo alla Marinella – dice Alessandro – così come è stato fatto dalle generazioni precedenti. Mi impegnerò a preservare l’alta qualità dei nostri prodotti e i valori che da sempre ci contraddistinguono, cercando di dare un messaggio anche ai giovani della mia generazione; perché classicità eleganza sono sinonimo di personalità e non di rigidità.” E prosegue:  “Grazie a quanto costruito dal mio Bisnonno, da mio Nonno e da mio Padre, sono pronto ad affrontare il futuro. Con gli insegnamenti del passato, traghetterò la Marinella verso un nuovo secolo, parlando un linguaggio attuale che accolga anche le richieste e i desideri dei giovani come me.”

Marinella festeggia i suoi 105 anni di attività a Pitti Uomo 96

Il 12 giugno 2019, in occasione di Pitti Uomo, la kermess fiorentina dedicata alla moda maschile, E. Marinella, festeggia i suoi 105 anni di attività.

Con un happening alla Limonaia Giardino Corsini, l’azienda ripercorre più di un secolo di eleganza attraverso i suoi tessuti, le sue celebri cravatte e i suoi accessori, narrando l’evoluzione di uno stile che da sempre si è distinto per raffinatezza e qualità delle materie prime. Passato, presente e futuro s’incontrano dando vita a tre creazioni inedite: una limited edition che partendo da una solida tradizione si distingue per ricerca e innovazione.

Il futuro rappresenta infatti una tappa fondamentale per il Brand Marinella che, seppur ancorato alle proprie radici e ai propri valori, è in grado di reinterpretare giorno dopo giorno la sua immagine in una chiave moderna e contemporanea. A questo proposito, Pitti Immagine Uomo si rivela un prestigioso palcoscenico per ricordare i momenti salienti di un marchio in continua evoluzione.

Simona Politini

Simona Politini, laureata con lode in Conservazione dei Beni Culturali, indirizzo storico-artistico, presso l’Istituto Suor Orsola Benincasa di Napoli ed esperta in Archeologia Industriale è l'ideatrice e responsabile del progetto Archeologiaindustriale.net. Simona è Responsabile Seo per il quotidiano Affaritaliani.it

Lascia un Commento