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Libro: Ceramica Ligure Vaccari. Storia, archivio, produzione

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Il libro “Ceramica Ligure Vaccari, storia, archivio, produzione” ci accompagna all’interno della fabbrica, della produzione e del villaggio operaio di una delle più importanti realtà produttive nel settore della ceramica del XX secolo.

Attraverso la consultazione e catalogazione dei documenti conservati nell’archivio della fabbrica nonché l’analisi di documenti inediti e la raccolta delle testimonianze dirette degli eredi della famiglia, il volume ricostruisce la storia della Ceramica Ligure Vaccari di Ponzano Magra, frazione di Santo Stefano Magra in provincia di La Spezia, Liguria, oggi parte del nostro patrimonio industriale.

Nel libro si mette in luce i rapporti che la fabbrica ha avuto con artisti del periodo futurista, quali Prampolini e Fillia, e di fama mondiale come Giò Ponti e Guido Galletti.

Il progetto Nova, Nuovo Opificio Vaccari per le Arti, ideato dal comune di Santo Stefano Magra, è nato con l’intento di salvare il complesso e la sua memoria, per far tornare l’area motore di sviluppo per il territorio e la sua comunità, così come un tempo.

La Ceramica Ligure Vaccari, storia del sito di archeologia industriale

Il sito della Ceramica Ligure Vaccari comprende 140.000 mq di superficie territoriale corrispondenti ai capannoni della fabbrica e ai vari edifici del villaggio operaio.

La fabbrica nacque alla fine dell’Ottocento come fabbrica di laterizi, ma fu grazie all’imprenditore genovese Carlo Vaccari, il quale intuì le proprietà dell’argilla locale, che iniziò il suo grande sviluppo con la produzione dei grès ceramico, fiore all’occhiello dell’industria ponzanese ed esportato in tutto il mondo.

Il periodo di maggiore produzione si ebbe nel dopoguerra ma una crisi di liquidità e una cattiva gestione porterà alla chiusura per fallimento nel 1972. Dopo questa data si susseguirono varie proprietà che non riusciranno a risollevare le sorti della Ceramica Ligure e l’ultimo proprietario, l’azienda austriaca Lasselsberger, fu costretto a chiudere l’attività nel 2006.

Il Villaggio operaio della Ceramica Ligure Vaccari

Una delle più importanti caratteristiche del sito industriale di Ponzano Magra è sicuramente il villaggio operaio. Questo si sviluppò a partire dai primi anni del Novecento con una struttura a ferro di cavallo dove risiedevano gli operai, chiamata la Corte, e venne anche costruita la villa padronale. Con l’aumento della produzione fu necessario espandere il sito e quindi negli anni Trenta vennero edificate nuove case operaie, lo spaccio aziendale, la casa dell’operaio che fungeva da mensa, lo spogliatoio, il deposito di biciclette, la chiesa e la palazzina della dirigenza.

Titolo: La Ceramica Ligure Vaccari. Storia, archivio, produzione.
Settore industriale: Industria della ceramica
Luogo: Ponzano Magra frazione di Santo Stefano Magra – La Spezia – Liguria
Proprietà/gestione: Il Comune di Santo Stefano Magra possiede il capannone più antico e ne ha in comodato d’uso altri, il resto appartiene all’azienda austriaca Lasselsberger. www.lasselsberger.com www.comune.santostefanodimagra.sp.it
Testo a cura di: Alice Cutullè contatto: alice.cutulle@gmail.com Alice Cutullè, nata a La Spezia, si è laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università di Pisa e successivamente ha conseguito la laurea specialistica con il massimo dei voti in Storia dell’arte e valorizzazione del patrimonio artistico all’Università di Genova con la tesi in archeologia industriale dal titolo “Ceramica Ligure Vaccari: l’archivio e la produzione della fabbrica di Ponzano Magra”.
Casa Editrice: Sagep Editore www.sagep.it

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