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La Colibri Press a Londra da stamperia a hub creativo

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La Colibri Press di Londra, rappresenta un esempio di riqualificazione del patrimonio industriale: da stamperia e hub creativo.

 

La Colibri Press fu creata nel 1949 e divenne subito un punto di riferimento per la produzione di stampe artistiche che esponevano nelle diverse gallerie Londinesi. In seguito si specializzò nella produzione di litografie e stampe commerciali tanto per il settore pubblico che privato. L’impresa fu smantellata nel 2010 e dopo pochi mesi gli stabili vennero dati in affitto per 15 anni ad una compagnia – Creative Network Partners – che si occupa nello specifico di rivitalizzare edifici industriali obsoleti trasformandoli in spazi di lavoro ed eventi per la comunità creativa londinese, notoriamente radicata ad est della capitale.

La Colibri Press a Londra – L’area

La fabbrica si trova nel quartiere di Hackney – nel distretto di Dalston – che, sebbene sia una delle zone più povere e svantaggiate non solo di Londra ma di tutta l’Inghilterra, si sta trasformando in uno dei poli creativi della capitale. Questo anche a seguito dell’avvenuta gentrificazione del limitrofo quartiere di Shoreditch che ha portato ad una graduale localizzazione delle piccole imprese creative sempre più verso Nord-Est. La stessa amministrazione locale sta puntando a livello economico sullo sviluppo di questo settore, che sta velocemente portando i suoi benefici, grazie anche all’introduzione di nuove infrastrutture, vedi il servizio metro-ferroviario London Overground. Inoltre, il progetto di recupero ben si allinea con le nuove (seppur talvolta discutibili) politiche urbane londinesi che cercano di sfruttare la cosiddetta knowledge-based economy e le industrie creative (Florida: 2004) come motore per lo sviluppo di aree industriali in declino.

La Colibri Press a Londra – Lo stabile

La zona industriale ricopre un’area totale di circa 1000 metri quadrati. Su di questi si trovano l’edificio principale, risultato della giustapposizione storica – a partire dagli inizi dell’ ottocento sino agli anni ’70 – di diversi fabbricati industriali, per un totale di circa 8000 metri quadri sviluppati su diversi piani; un ampio parcheggio privato affiancato da un passaggio pedonale pubblico ed un altro piccolo fabbricato industriale di 700 metri quadrati anch’esso a ridosso dello stesso parcheggio. Lo stabile non era vincolato, perché non considerato di pregio o valore storico dall’amministrazione locale. Ne deriva che il progetto di trasformazione fosse più immediato e scorrevole, soprattutto a livello burocratico. L’unico vincolo posto dall’amministrazione in questo caso, secondo il “Piano di sviluppo locale del quartiere di Hackney”, era che il sito industriale non perdesse la sua funzione di produzione economica. Questo per evitare che la speculazione residenziale edilizia, potesse smantellare quei pochi centri di produzione industriale-economica rimasti tuttavia all’interno del tessuto urbano.

La Colibri Press a Londra – Il progetto

Il progetto prevedeva la trasformazione dello spazio industriale in un hub innovativo che potesse ospitare imprese creative, con relativi studi, spazi comuni e spazi per eventi, affiancati da servizi, come un centro benessere ed un café fruibili tanto dalla comunità creativa che dalla comunità locale. Il parcheggio che fa da collante tra le diverse strutture è stato trasformato in uno spazio pedonale, una piccola plaza su cui si affacciano una serie di negozi, laboratori artigianali ed il cafè, con l’obiettivo di animare e rendere più sicura un’area pubblica in stato di abbandono ritenuta pericolosa. Il progetto di ristrutturazione, suddiviso in differenti fasi temporali, è realizzato attraverso interventi low-cost che massimizzino l’utilizzo degli spazi minimizzando le spese, lasciando intatto per quanto possibile l’involucro esterno dell’edificio. Da ciò è derivato un approccio progettuale basato sull’utilizzo di materiali semplici, talvolta riciclati, talvolta smantellati all’interno dello stesso edificio e riutilizzati. I creativi poi, si sa, mettono il resto.

Info:
Colibri Press Limited
13-15 Amhurst Terrace London E8 2BT
Phone: 0044 020 7254 1345 Fax: 0044 020 7249 8494
Email: info@colibripress.co.uk

Sito archeologico industriale: Colibri Press
Settore industriale: Stamperia -Tipografia – Litografia
Luogo: Londra – Inghilterra
Proprietà/gestione: Creative Network Partners www.creativenetworkpartners.com
Testo a cura di:Arch. Iolanda Bianchi – Architetto responsabile del progetto di riconversione insieme a Robert Jamison e Mirko Lupo fino al Novembre 2013. Contatto: iolebianchi@gmail.com

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